Manuela Mollwitz è stata ospite dell’evento “L’energia è movimento”, che si è tenuto nello Showroom “LeChic” di Lugano, in Svizzera.

Nella nuova realtà “LeChic” si è tenuta una mostra di arte contemporanea intitolata “L’energia è movimento”, durante la giornata di Giovedì 21 Maggio, dove l’artista Manuela Mollwitz è stata invitata ad esporre le sue opere.

  

 

Un evento esclusivo e alla sua prima edizione, quello che ha avuto luogo nello Showroom “LeChic”.

L’dea è di apportare novità e fare in modo che l’artista racconti se stesso, tramite la sua arte; idea che ha avuto grande seguito tra i vari ospiti e artisti presenti.

Manuela Mollwitz ha esposto alcune delle sue opere più interessanti, quali “Valkirye” e “Summer Jam“.

Non abbiamo l’ambizione di valutare il Talento Artistico di Manuela….non siamo galleristi, ma la coerenza fra la persona e il suo stile è pane per i nostri denti!

Abbiamo l’ambizione di essere “collezionisti” di Personalità e capaci di cogliere quegli elementi dello stile di relazione personale che esprimono la migliore versione di sé: per questo siamo Afascinati da Manuela Mollwitz, dalla sua energia vitale che si esprime attraverso una forza trasformatrice, rdinata e determinata nel tempo.

Le sue opere sono una sintesi sincera e autentica delle sue caratteristiche personali, del suo mondo preferito, delle sue armonie e delle sue logiche.

      

MANUELA MOLLWITZ : il nostro ritratto 

Estroversa, osservatrice, riflessiva, determinata

Uno stile particolare che prende forma attraverso le sue opere: una guida personale per osservare il mondo con i suoi occhi

La stile di comunicazione di Manuela è incisivo, efficace e senza fronzoli e, contemporaneamente, variegato: a volte incerto come accade al pensiero quando necessita di maggiore tempo per esplorare e si sente pressato dall’urgenza di scegliere.

La relazione fra Manuela e l’arte è storia antica ma solo l’attualità esprime il valore e la potenza che caratterizzano ciò che Manuela vuole raccontarci di sé e della sua vita.

Energia

Ama le persone, gli animali, il mondo, lo sport: tutto ciò che permette a Manuela di interagire con ciò che è fuori da sé le da energia. La fa sentire parte del mondo e la sprona a migliorare il suo contributo al mondo nel quale si riconosce.

La passione per l’arte nasce proprio da qui ed è un percorso lungo una vita, un percorso che finalmente oggi le permette di dire si sé attraverso una modalità che, meglio delle parole, può convogliare quella forza vitale che è l’energia, la sua passione per la vita. Una passione che prima di essere sentita, è pensata.

Osservazione

La realtà, i fatti, i dettagli, i colori e le ombre, i particolari: occhio attento su tutto ciò che la circonda, la incuriosisce, coglie la sua attenzione analitica. Così come le sensazioni provate a fior di pelle, i profumi e le fragranze, i suoni. Il mondo di Manuela è ricco di particolari definiti e ordinati e comunque in movimento: il movimento naturale delle cose.

A volte impaziente o impersonale…se è cosi perché prendersela sul personale?

 

Le sue descrizioni, attraverso le sue opere, sono minuziose e concrete: mentre le parole in questo caso sarebbero infinite…i suoi quadri così come le sue sculture sono sintesi esaustive e immediate!

Con i piedi per terra ha poca pazienza di fronte alla confusione: ama i luoghi puliti, ordinati e lo dice con grande determinazione e forza….o meglio le sue opere ne sono la “voce” migliore.

Riflessiva

La materia è protagonista del cambiamento: si plasma, si lavora, si trasforma e contemporaneamente rimane sé stessa.

E’ sinonimo di impegno e di volontà; prima di tutto la materia è un’idea concreta attorno alla quale progettare e organizzare il proprio lavoro per trasformarla in un risultato finale visibile e duraturo.

La sperimentazione è parte integrante del suo percorso di apprendimento e dura….tutta la vita.  Questo è un aspetto tipico dello stile di Manuela,  a volte difficile da identificare al primo impatto.

Spesso tendiamo ad associare sperimentazione a innovazione e così i conti non tornano!

Quella di Manuela è una sperimentazione fatta di attenzione alle relazioni famigliari, sociali, professionali, rispettosa della tradizione e degli impegni ma sempre orientata a rendere per sé e per gli altri questi terreni “puliti”, cioè liberi da ciò che non serve (….giustificazioni, convenienze vuote, relazioni sterili…)

L’ascolto di sé e degli altri è fondamentale per trarre tutti gli indizi e gli elementi rilevanti nel dialogo: costruire, dare, ricevere. Le risorse sono tali perché le spendiamo nella vita, le utilizziamo, altrimenti sono solo parole vuote.

Ecco il suo mondo, le posizioni sono chiare e dirette…non servono lunghi giri di domande….è tutto li, sotto gli occhi!

Determinata

Ha chiaro cosa vuole ottenere…basta osservare attentamente le sue opere! sembrano fotografie….

Non sono le parole a dire dei suoi stati d’animo: le sue opere rivelano il suo cuore

Riprodurre il risultato così come è stato pensato: da qui nasce il piano organizzativo della sua vita.

Attenzione a non fare confusione: non si tratta di un obiettivo definito con largo anticipo: si tratta di un pensiero che prende forma nella quotidianità, che si alimenta della chiarezza che deriva dalla sperimentazione di ciò che funziona o non funziona.

Il presente è una dimensione fondamentale per Manuela: essere nel presente in modo chiaro, preciso, distinguibile e con questa convinzione, rendere contemporanea la tradizione.

 

Cercate le conferme, lasciate spazio al confronto, alimentate il vostro metro di giudizio pensando a ciò che di simile a voi ritrovare in lei e ciò che invece è all’opposto: avere uno sguardo differenziato e differenziate nei confronti del mondo è una ricchezza infinita, apre a prospettive inimmaginati!

Buon divertimento

      

 

                             

 

Durante l’esposizione Manuela è stata protagonista di un’intervista esclusiva di Ticinonline, per leggerla visita:

http://www.tio.ch/newsblog/fashionchannel/1033539/manuela-mollwitz-espone-nello-spazio-le-chic

 

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